Cerca: Atti FORUM PA 2007, trasformazioni urbane

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La mobilità come condizione necessaria per la qualità ambientale e la riqualificazione degli spazi pubblici

Per Maria Grazia Sestero due obiettivi sono primari per le Amministrazioni, indipendentemente dal colore politico: la qualità ambientale e la riqualificazione degli spazi pubblici. Per raggiungere questi due obiettivi è necessario garantire la mobilità, da un lato predisponendo interventi infrastrutturali e tecnologici, dall’altro favorendo l’utilizzo del mezzo pubblico rispetto al mezzo privato. Le città tuttavia si scontrano con la resistenza dei cittadini, che non collocano il problema dell’inquinamento tra le proprie priorità.Leggi tutto

L’esperienza del congestion charge nella città di Oslo

Kristian Waersted illustra l’esperienza della città di Oslo, la quale ha introdotto la congestion charge nel 1990, e racconta in che modo è stata affrontata l’impopolarità di questa misura. Nonostante l’attegiamento negativo della popolazione, è stato possibile andare avanti in questa direzione poiché il traffico cittadino era diventato ormai asfissiante e vi era una forte motivazione ad appoggiare il progetto da parte dei partiti politici. Le tariffe, inoltre, non erano alte e servivano a pagare la realizzazione di maggiori infrastrutture.

Le STU come esempio di partnership pubblico privato

Ezio Micelli illustra che modo è possibile per l’amministrazione acquisire le aree necessarie senza ricorrere all’esproprio, spesso inefficace per ragioni finanziarie e procedimentali. La perequazione, per esempio, è uno strumento di politica fondiaria molto utile per recuperare le aree necessarie a promuovere il progetto di “città pubblica”. Altri mezzi possono essere la programmazione complessa, il project financing .Leggi tutto

Le attività di AUDIS - Associazione aree dismesse

Marina Dragotto presenta AUDIS – Associazione aree dimesse. AUDIS mette insieme Comuni, proprietari di immobili, developer e centri di ricerca con l’obiettivo di tenere sotto osservazione il punto di vista dei privati e del pubblico sulle operazioni di trasformazione. In questa fase l’Associazione sta cercando di costruire una “carta delle qualità”della riqualificazione urbana con la convinzione che sia necessario fissare i criteri sulla qualità dell’intervento nelle aree urbane anche ai fini di una valutazione.Leggi tutto

Il Piano di riqualificazione del quartiere Palombare di Ancona

Vittorio Salmoni illustra i diversi momenti del Piano di riqualificazione del quartiere Palombare di Ancona. Dalla nascita negli anni 60 come zona artigianale e commerciale, alla seconda fase, a partire dal 1993, caratterizzata dalla nascita dell’associazione di un gruppo di imprese e di proprietari di immobili che rende necessario un accordo con l’Amministrazione Comunale per una operazione congiunta pubblico-privata.Leggi tutto

Il quadro normativo alla luce del progetto di riforma della legge urbanistica

Carlo Alberto Barbieri introduce il tema della trasformazione e riqualificazione urbana declinato sotto l’aspetto del processo. La trasformazione urbana non è un prodotto: concepirla, progettarla, coglierne le potenzialità e viverne i possibili esiti ha, infatti, natura processuale. Le occasioni per “trasformare” nella città contemporanea sono moltissime: aree industriali dismesse, caserme militari ormai obsolete, ospedali psichiatrici, grandi quartieri di edilizia economica e popolare costruiti per durare poco.Leggi tutto

Il quadro normativo a sostegno delle Società di Trasformazione Urbana

Renato Perticarari ribadisce l’importanza delle possibilità di integrazione pubblico-privato in relazione al piano urbanistico. Uno dei principali strumenti frutto di tale rapporto sono le Società di Trasformazione Urbana. Le STU vengono introdotte dieci anni fa nel nostro ordinamento con una norma nell’art. 120 del Testo Unico degli Enti Locali.Leggi tutto

Piano Strutturale e pianificazione strategica

Federico Oliva considera la pianificazione strategica uno degli strumenti più importanti di governo del territorio, insieme ai piani territoriali ed ai piani di riqualificazione urbana. Tuttavia, parallelamente alla diffusione di questa pratica, esiste un rischio di omologazione fra le varie esperienze, che va contro la natura stessa di un Piano Strategico che per definizione è strettamente legato alle specificità di un’area; il Relatore è pertanto contrario a codificare la pianificazione strategica nella normativa regionale.Leggi tutto

La Stazione. Una nuova piazza al centro della città

Gianluca Ferri presenta l’attività di Centostazioni, azienda il cui obiettivo è di riqualificare 103 stazioni italiane attraverso la progettazione dello spazio incentrata sulla funzionalità e sul comfort, la valorizzazione del patrimonio storico e immobiliare e attraverso una gestione corretta degli investimenti puntando su un’alta qualità dei servizi.