Cerca: Atti FORUM PA 2007, GIS

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Finalità della misura 1.3 del PON Sicurezza

La Vacca spiega come è stata portata avanti la misura 3 dell’Asse 1 del PON Sicurezza che si indirizza, essenzialmente, allo sviluppo e adeguamento delle tecnologie del sistema informatico e di comunicazione per la sicurezza. In particolare, sono state svolte attività di intervento per la tutela delle risorse culturali, con la finalità di potenziare il sistema di controllo tecnologico del territorio per migliorare la protezione e la legalità nelle grandi aree archeologiche e museali.Leggi tutto

“I sentieri della memoria”: sicurezza e fruibilità dei Beni Culturali. Un servizio per l’arte, un’opportunità per il turismo

Gallotti illustra il lavoro svolto per la realizzazione del progetto “I sentieri della memoria”. Il lavoro di schedatura, effettuato da 20 persone suddivise per area, ha permesso la raccolta di circa 1600 opere presenti nel territorio della regione Sardegna, che sono state inserite, successivamente, in una banca dati per la creazione di un sistema informatico geografico. La carta di accesso realizzata è accompagnata da una guida suddivisa in 3 sezioni, che fornisce al visitatore informazioni utili per una sua migliore fruizione.

La conoscenza del territorio per la scoperta dei “paesaggi nascosti”

Mozzi evidenzia come la conoscenza dell’evoluzione di un territorio possa contribuire ad accrescere la possibilità di tutela dei beni archeologici. Conoscere la morfologia di un territorio e la distribuzione delle sue risorse può avere delle ricadute sull’elaborazione di modelli di distribuzione dei siti sul territorio, permettendo di fare ipotesi di rischio archeologico anche in aree in cui l’evoluzione morfologica può aver sepolto il patrimonio archeologico.Leggi tutto

I sistemi informativi come strumenti per la tutela e la valorizzazione dei beni culturali

I sistemi informativi, realizzati nell’ambito del patrimonio culturale ed orientati al cittadino come utilizzatore finale, non rappresentano solo un servizio per la valorizzazione dei beni culturali ed archeologici, ma, come sostiene l’architetto Recchia, sono anche legati alla domanda, ancora inespressa, di tutela e conservazione, al quale si sta tentando di dare una risposta, attraverso il lavoro della Commissione.Leggi tutto

Presentazione della Carta del Rischio del Patrimonio Culturale

Alessandro Bianchi presenta la Carta del Rischio del Patrimonio Culturale, un progetto dell'Istituto Centrale del Restauro, concepito per individuare sistemi e procedimenti che consentano di programmare gli interventi di manutenzione e restauro sui beni culturali architettonici, archelogici e storico-artistici in funzione del loro stato di conservazione e dell'aggressività dell'ambiente in cui sorgono. Il sistema consiste in una cartografia vettoriale nazionale, su cui sono stati georeferenziati circa 98.000 monumenti e completata dalla raccolta di tutti gli atti di vincolo dal 1902 al 2004.

Certificazione European Computer Driving Licence Geographic Information Systems

Salvemini illustra il processo di certificazione degli skills e delle caratteristiche che una persona deve avere per l’utilizzo dei GIS. Il processo, durato circa 2 anni e mezzo, ha ottenuto ottimi risultati, ricevendo l’endorsement, dalla fondazione internazionale, come patente valida in tutto il mondo. L’ECDL-GIS è stata realizzata con l’obiettivo di incentivare le competenze nella PA relative all’utilizzo dei sistemi informativi territoriali.Leggi tutto

Il sistema informatico geografico della Regione Campania

De Caro descrive l’esperienza che la Direzione Regionale per i beni culturali e paesaggistici della Regione Campania ha messo in atto, attraverso una campionatura dei suoi siti d’interesse, con l’obiettivo di realizzare un sistema informatico geografico territoriale, su base cartografica georeferenziata, come uno strumento per la conoscenza, controllo e salvaguardia delle aree archeologiche e di creare un ambiente tecnologico, in collaborazione con gli organi istituzionali di tutela, con gli enti locali, e con le istituzioni di ricerca, come servizio di pubblica utilità.

“I sentieri della memoria”: carta di accesso del territorio della Regione Sardegna

Il progetto “I sentieri della memoria”, afferma Gizzi, nasce dalla convinzione che un territorio conosciuto, percorso e visitato in modo consapevole sia più sicuro, e con l’intento di fornire a tutti i soggetti uno strumento per la conoscenza della realtà territoriale, sulla quale mettere in atto azioni coordinate volte all’eliminazione del rischio.Leggi tutto