Cerca: Atti FORUM PA 2007, formazione

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Una Pubblica Amministrazione proiettata all'esterno e una dirigenza che guarda alla responsabilità

Secondo Vittorio Campione compatibilità economica e sostenibilità sono gli unici fattori di crescita per un Paese attraverso i quali si può giudicare una buona PA; in realtà gli elementi da analizzare per verificare lo sviluppo di un Paese sono molteplici. La Pubblica Amministrazione deve tendere a trovare un equilibrio tra le risorse disponibili e i bisogni concreti. Leggi tutto

Dirigenza pubblica: uno sguardo verso l'esterno

Secondo Leonardo Michele Lo Tufo una classe dirigente adeguata oltre a guardare alle esigenze del cittadino deve acquisire quegli strumenti che le permettano di conoscere il territorio e pensare allo sviluppo dello stesso. È auspicabile che la dirigenza della Pubblica Amministrazione si proietti verso l’esterno intrecciandosi con il privato. Si rende necessario inoltre rivedere i sistemi di accesso alle cariche nella PA puntando su una maggiore flessibilità ma con garanzie di qualità e procedere con un sistema di valutazione serio dei dirigenti.

Classe dirigente vs categorie di dirigenti

Secondo Vincenzo Schioppa l’Italia, dal secondo dopo guerra, non ha voluto creare una vera e propria classe dirigente adeguata capace di incarnare i valori di un Paese. In realtà si è dato vita a delle semplici categorie di dirigenti. È necessario creare un’osmosi tra pubblico e privato affinché ci sia uno scambio maggiore di conoscenze ed esperienze. Una classe dirigente si crea attraverso un percorso condiviso, una scuola dell’alta dirigenza che sia voluta dallo Stato e dal mondo imprenditoriale e che insegni realmente il lavoro.

La formazione all'interno dell'Istituto Diplomatico e la necessità di una omogeneizzazione del sistema a livello comunitario

Maurizio Enrico Serra pone l’accento sull’importanza della formazione per un funzionario che intraprende la carriera diplomatica. L’obiettivo principale dell’Istituto Diplomatico è di offrire una formazione integrata; la diplomazia non è più solo politica ma si lega ad altri aspetti fondamentali della vita di un Paese: economia, ambiente, cultura ecc…. Leggi tutto

La certificazione dei dati e la formazione nella sua dimensione internazionale e l'importanza del coordinamento

Valeria Termini sottolinea che per la prima volta si sta procedendo ad una certificazione, a cura di una Commissione, dei dati del Rapporto sulla Formazione Pubblica mettendo a disposizione una serie di dati storici e di indicatori sulla formazione ai diversi livelli di governo. Leggi tutto

Presentazione X Rapporto sulla Formazione nella Pubblica Amministrazione

Massimo De Cristofaro presenta il X Rapporto sulla Formazione Pubblica. Il Rapporto mostra i dati sulla formazione dal 2000 al 2006 attraverso una banca dati on line che raccoglie le informazioni attraverso un software ideato e sviluppato dalla SSPA. In particolare, dal Rapporto si evince una tendenza, soprattutto nel 2006, a ridurre e a contenere i costi legati alla formazione invertendo così un trend che aveva conosciuto momenti positivi dal 2000 al 2002, anni nei quali ci furono molti investimenti in formazione.

La formazione delle competenze: l'esperienza del Ministero dell'Interno

Carmine Valente, dopo una breve parentesi di presentazione sulla Scuola Superiore, introduce la sua visione di formazione rivolta principalmente alle competenze reali di un individuo e alla sua capacità di svolgere attività pubbliche. A seguito di una serie di riforme nella Pubblica Amministrazione, il funzionario avverte la necessità di andare oltre e di trasformarsi in un vero e proprio manager, figura per la quale sono stati sperimentati percorsi formativi personalizzati. Leggi tutto

L'Agenzia per la Formazione dei dirigenti e dipendenti delle amministrazioni e il futuro della formazione come strumento di crescita per il Paese

Danilo Del Gaizo introduce il X Rapporto sulla formazione pubblica sottolineando l’importanza che ricopre la formazione intesa come vero e proprio pilastro della crescita di un Paese. Una formazione continua, e non più solo d’ingresso, diventa così un asset per la crescita di dirigenti pubblici e di un’Amministrazione moderna. Con la Finanziaria 2007 è stata istituita l’Agenzia per la formazione dei dirigenti e dipendenti delle amministrazioni pubbliche, la quale raccoglierà sotto il suo cappello le altre scuole dando vita così ad un coordinamento unitario.Leggi tutto

La "contaminazione" tra pubblico e privato nella formazione

Luigi Pieraccioni propone il concetto di contaminazione tra pubblico e privato quale fattore necessario per una maggiore crescita nel settore della formazione. Il coordinamento non deve essere svolto solo da Scuole o Istituti pubblici ma per la crescita del Paese, per una maggiore competitività delle imprese o una presenza capillare dell’Italia a livello internazionale, si rende necessaria una formazione erogata anche dalle imprese private.

L'ENA e il sistema di formazione in Francia

Pascal Vagogne sottolinea i rapporti stretti tra Francia e Italia in materia di formazione. La vocazione principale dell’ENA è la formazione d’ingresso. Gli obiettivi della Scuola, fondata nel 1945 da De Gaulle, erano principalmente due: ricostruire un’amministrazione moderna dopo la distruzione dovuta alla seconda Guerra Mondiale e democratizzare l’accesso alla funzione pubblica.

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